Archivi per la categoria ‘manifestazioni’

Dalle 18,30 bradipe

mercoledì, 19 maggio 2010

Come sta capitando sempre più spesso

Out of the Shell

è al servizio di

(((transizionedifase)))

per

cui

a partire dalle 18,30

locandina19mag2010

anche su

 penrose-vector

Cementopoli Calabra S.p.A.

giovedì, 13 maggio 2010

Quest’oggi ancora al servizio di

(((transizionedifase)))

Out of the Shell

in diretta dalle 19,00

in diretta dal C.S.O.A. Angelina Cartella

via Quarnaro – Gallico (RC)

per

locandina13mag2010

presentazione del libro “Consumo di suolo zero”

Autori: Edoardo Salzano, Vezio De Lucia, Rossella Marchini, Andrea Alzetta, Giovanni Caudo, Anna Pizzo, Sandro Roggio, Sergio Brenna, Maurizio De Zordo, Alberto Ziparo, Paolo Berdini, Domenico Finiguerra, Carlo Brunelli, Bengasi Battisti, Paolo Cacciari
Edizione Carta / Intra Moenia -aprile 2010

Il Piano Casa di Berlusconi e le sue applicazioni nelle Regioni minacciano i nostri territori, la qualità della vita nelle città e il diritto all’abitare.
Già nel novembre 2009 Carta aveva organizzato un seminario per discutere di Piano Casa e soluzioni alternative di governo del territorio.
L’esito di quel dibattito fu più che una critica e un racconto della distruzione dell’abitare e del paesaggio in Sardegna, Lombardia, Lazio, Marche, Veneto, Calabria, Toscana, fra le altre. Questo libro raccoglie quella domanda e parte dalla constatazione che la vita delle città, la possibilità che i cittadini siano anche abitanti, richiede una proposta radicale: il consumo di suolo zero.
Non significa smettere di costruire, ma far rivivere le aree urbane abbandonate e prendersi cura degli spazi comuni e della bellezza dei luoghi. Una politica ora applicata con successo da alcuni comuni, come racconta il sindaco di Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano.

coordinerà i lavori Pasquale Speranza

Saranno presenti:
Antonello Sotgia (architetto urbanista, curatore del volume)
Nuccio Barillà (Legambiente – coord. Commissione Speciale Urbanistica del Comune di Reggio Cal.)
Giuseppe Fera (Università Mediterranea di Reggio Calabria)
Osvaldo Pieroni (Università della Calabria)
Giuseppe Pugliese (TerritoRioT)
Giuliano Santoro (Carta)
Alberto Ziparo (Università di Firenze)
Michelangelo Tripodi (ex assessore regionale all’Urbanistica)

Promuovono:
Laboratorio di progettazione comunitaria – Dip.Oasi, Univesità Mediterranea
Rete Nuovo Municipio
Rete No Ponte
TerritoRioT
Collettivo UniRC

anche su

(((transizionedifase)))

penrose-vector

Liberazione

venerdì, 23 aprile 2010

Per tre giorni

Out of the Shell

e

(((transizionedifase)))

modificherà

dalle 17,00

25aprile2010

Il giorno dopo

lunedì, 22 marzo 2010

Immag019

Di ritorno da Roma

una manifestazione colorata e partecipata,

per esprimere il dissenso alla privatizzazione del servizio idrico

e

per difendere i territori ed i beni comuni.

Dall’altro lato

una manifestazione di regime,

uno spiegamento di forze e finanze,

per raggiungere gli stessi numeri.

Stasera

i pensieri metabolizzati

di chi c’era

 noponte

Out of the Shell

A Roma

venerdì, 19 marzo 2010

Non per Berlusconi

ma

manifesto_20_marzo

Appello per la manifestazione
Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa

Insieme, donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche, abbiamo contrastato i processi di privatizzazione dell’acqua portati avanti in questi anni dalle politiche governative e in tutti i territori.
Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e raccolto più di 400.000 firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.

Mentre la nostra proposta di legge d’iniziativa popolare giace nei cassetti delle commissioni parlamentari, l’attuale Governo ha impresso un’ulteriore pesante accelerazione, approvando, nonostante l’indignazione generale, leggi che consegnano l’acqua ai privati e alle multinazionali (art. 23bis, integrato dall’ art. 15-decreto Ronchi).

Non abbiamo alcuna intenzione di permetterglielo.

La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa è il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che ha costruito consapevolezza collettiva e capacità di mobilitazione, sensibilizzazione sociale e proposte alternative.

Chiamiamo tutte e tutti ad una manifestazione nazionale a Roma sabato 20 marzo, per bloccare le politiche di privatizzazione dell’acqua, per riaffermarne il valore di bene comune e diritto umano universale, per rivendicarne una gestione pubblica e partecipativa, per chiedere l’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare, per dire tutte e tutti assieme “L’acqua fuori dal mercato!”.

Nella nostra esperienza di movimenti per l’acqua, ci siamo sempre mossi con la consapevolezza che quanto si vuole imporre sull’acqua e in ciascun territorio è solo un tassello di un quadro molto più ampio che riguarda tutti i beni comuni, attraversa l’intero pianeta e vuol mettere sul mercato la vita delle persone.

La perdurante crisi economica, ambientale, alimentare e di democrazia, è la testimonianza dell’insostenibilità dell’attuale modello di produzione, consumi e vita.
Il recente fallimento del summit ONU di Copenaghen è solo l’ultimo esempio dell’inadeguatezza delle politiche liberiste e mercantili, incapaci di rispondere ai diritti e ai bisogni dell’umanità.

Se il mercato ha prodotto l’esasperazione delle diseguaglianze sociali, la cronicità della devastazione ambientale e climatica, la drammaticità di grandi migrazioni di massa, non può essere lo stesso mercato a porvi rimedio.

Analogamente alle battaglie sull’acqua, in questi anni e in moltissimi territori, sono nate decine di altre resistenze in difesa dei beni comuni.

Significative mobilitazioni popolari, capaci di proposte alternative nel segno della democrazia condivisa, stanno tenacemente contrastando la politica delle “grandi opere” devastatrici dei territori, una gestione dei rifiuti legata al business dell’incenerimento, un modello energetico dissipatorio e autoritario, basato su impianti nocivi ed ora anche sul nucleare.

Rappresentano esperienze, culture e storie anche molto diverse fra loro, ma ugualmente accomunate dalla voglia di trasformare questo insostenibile modello sociale, difendendo i beni comuni contro la mercificazione, la salute contro tutte le nocività, i territori contro le devastazioni ambientali.

Chiamiamo tutte queste realtà a costruire assieme la manifestazione nazionale di sabato 20 marzo.

Ciascuna con la propria esperienza e specificità, ciascuna con la propria ricchezza e capacità.

Pensiamo che la manifestazione, oltre ad essere un importante ed unificante momento di lotta, ponga con intelligenza e determinazione la questione della democrazia partecipativa, ovvero l’inalienabile diritto di tutte/i a decidere e a partecipare alla gestione dell’acqua e dei beni comuni, del territorio e dell’energia, della salute e del benessere sociale.

Consapevoli delle nostre differenze, accomunati dal medesimo desiderio di un altro mondo possibile.

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

a domenica

Out of the Shell

 

Un giorno senza loro, un giorno accanto a loro

lunedì, 1 marzo 2010

Oggi in tutta europa vi è il c.d.

“Sciopero degli immigrati”.

Unitamente al Comitato 1 marzo

in piazza

da Reggio Calabria

insieme ai concittadini col problema del permesso di soggiorno,

con le loro testimonianze ed i loro racconti.

Dalle 17,00

Out of the Shell

la diretta

almeno spero

ci provo