Una delle caratteristiche di Out of the Shell è cercare di capire.
Credo che, oltre il proprio pensiero ed alla propria esperienza civile, serva essere informati al fine di crearsi una propria autonoma coscienza di ciò che avviene attorno a te.
Informarsi anche utilizzando l’informazione che contesti come falsa e/o di parte, fatta di giornali e televisione, principalmente quest’ultima che in questo momento storico, quale quinto potere, sta creando la mediocrità sociale e violenta in cui viviamo, priva di valori ed ideali, fatta di lustini e paillettes e che ti indirizza verso la cultura dell’immaggine e dell’apparire.
Questa sera Anno Zero su Rai Due, condotta da Michele Santoro, parlerà della rivolta dei ragazzi africani a Rosarno di cui ho già parlato nei giorni scorsi.
La vedrò, e poi, da testimone quasi oculare della rivolta, ma come parte di quell’invisibile e silenzioso impegno che in questi anni ha denunciato le loro condizioni di vita e li ha difesi dalle vessazioni, farò il mio commento.
Out of The Shell







