Allora proviamo a cominciare.
Mi è stato chiesto di spiegare che cosa è, che cos’è stato e cosa sarà Out Of The Shell.
Non lo so o meglio non è il momento di dire tutto.
Tutto sta, è stato, e sarà sempre legato al semplice concetto espresso dalla traduzione “fuori dal guscio”.
Per cui ho pensato di partire da quando tutto ciò è finito, anzi non è mai finito effettivamente.
Era venerdì 30 luglio 2004 (trovare la data esatta non è stato facile), Radio Touring (considerata la più importante radio della Calabria, almeno allora !!) da circa due mesi si era trasferita nella nuova sede iper tecnologica, Out of the shell aveva appena resistito per l’ennesima volta.
Esclusa dai corsi per l’insegnamento dei nuovi sistemi di trasmissione totalmente computerizzati, ma che non le hanno impedito di arrivare sedersi e cominciare senza alcun problema.
Dopo qualche giorno, nonostante continuasse ad avere gli standard di ascolto e fosse stata on line prima della radio, veniva relegata nel cantinato, senza alcun collegamento in rete, con tutte le attrezzature non testate a dovere e non perfettamente funzionanti, visto che Out Of The Shell era l’unica trasmissione in diretta che veniva trasmessa da quella sala.
In sintesi piccoli ostruzionismi che come sempre vi sono stati per dimostrare che se volevi andare avanti quelle erano le condizioni, tanto se la trasmissione andava in onda o no alla proprietà non interessava più di tanto.
Ma il cambio di sede poteva essere l’occasione per metterti per l’ennesima volta in difficoltà e farti rinunciare.
Out Of The Shell, però resisteva in silenzio, e andava avanti e lo faceva già da 21 anni, aveva fatto il callo (così si dece no !!! n.d.r.), considerava se stessa come informazione libera, come occupazione di uno spazio commerciale (es. immaginate un personaggio che su rai o mediaset, non viene pagato, c’è sin dagli albori, non lo puoi cacciare ufficialmente se non se ne va lui per gli ascolti, ma gliene fai di tutti i colori per costringere a rinunciare) questo era allora lo scenario più o meno.
Cominciarono allora i primi problemi del tipo devi mandare solo musica e non fare politica (stavo appoggiando la lotta contro l’impianto di compostaggio rsu di pettogallico e la resistenza al presidio del cantiere, ero appena stato attaccato dal Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Calabria, Chiaravalloti, perchè denunciavo ciò che poi sarebbe emerso dopo circa due anni nell’indagine “Poseidone” condotta da De Magistris, sempre n.d.r.), se vuoi trasmettere ancora.
Vai a spiegare, ai primi asservitori dell’allora iniziale occupazione dei media locali da parte del Sindaco Scopelliti (il sindaco del 70%,) la differenza tra politica ed informazione, se la controinformazione che cercavi di effettuare veniva intesa come informazione estremista più che reale, partendo dal fatto e distinguendolo dal commento (viva il giornalismo !!!
).
Torniamo al 30 luglio 2004, come ogni anno era l’ultima puntata della stagione stavo traslocando di casa, e cominciando una nuova avventura familiare (la terza n.d.r.) e come ogni giorno negli ultimi due mesi avevo la macchina carica di ogni cosa possibile e immaginabile che avrei dovuto scaricare l’indomani mattina, pronto successivamente ad andare a lavoro e ricaricarla nella pausa pranzo.
La trasmissione era dedicata al Campeggio contro il Ponte sullo Stretto di Messina che di lì a poco sarebbe iniziato.
Come al solito ero andato in direzione (della radio n.d.r.), sia a comunicare il contenuto della trasmissione, sia che sarei andato in ferie.
Pronto alla trasmissione, pronto con il numero di Carta che proponeva tutti i campeggi di resistenza e protesta che quell’estate si sarebbero dovuti tenere in Italia (dove il Campeggio No Ponte non era citato n.d.r.), pronto a chiedere il perchè della mancata citazione, pronto a far partire la sigla.
Blitz in sala trasmissione, la scusa di una sigaretta per giunta non accesa, una crisi isterica, fatta di urla ed offese gratuite e l’invito a raccogliere tutto ed andare via che la trasmissione non sarebbe andata in onda.
Quasi fossi un bambino da punire e mettere in castigo.
L’ennesima umiliazione a cui non ho potuto restare passivo, per cui ho avvisato gli ospiti che sarebbero arrivati di lì a poco, sono salito in direzione ho sbattuto sul tavolo per la prima volta in vent’un anni le chiavi della radio e sono andato via.
Da lì non sono più tornato, nè mi hanno più cercato, nonostante molti nel settembre dopo chiedevano perchè la trasmissione non riprendeva.
Bene è da qui che mi piace ripartire.
Da quell’ultima trasmissione mai fatta.
Dalla opportunità mancata di dire e spiegare a chi aveva l’abitudine ad ascoltare Out Of The Shell, bene con questa finisce tutto.
Dal dire semplicemente addio.
Dal chiudere tutto per scelta, perchè non avevi più niente da dire.
Non per repressione infantile.
Nel luglio del 2007, al C.S.O.A. Cartella scerzando Giusi e Claudio mi dissero che se avessero avuto i soldi avrebbero finzanziato il ritorno di Out Of The Shell.
Nel gioco ho fatto dei conti, riunioni, investimenti.
Ma prima di ogni cosa mi sono preoccupato di capire che poteva rappresentare Out Of The Shell al suo ritorno, perchè l’idea nasceva da una generazione che non l’aveva conosciuta.
Nasceva da giovani che non l’avevano mai ascoltata.
Gli investimenti erano per me accessibili.
Li ho fatti e molti ragazzi mi hanno aiutato.
Sono quelli che oramai chiamo lo staff di Out Of The Shell.
Sono quelli che dal luglio del 2007 sto vedendo uno ad uno andare via.
Sono quelli che per me rappresentano la famiglia che non sono mai riuscito a costruire, ma che per coerenza continuo a dire alla parteza “sai che puoi sempre contare su di me”.
Ma sono anche quelli che ancora resistono, che ancora continuano a costruire.
Bene Out Of The Shell riprenderà ufficalmente sul web il 31 dicembre 2009 alle 23,00.
In quella data si saprà tutto ciò che è la riflessione di questi anni.
Da quella data verrà rivelato ciò che Out Of The Shell vuole e realizzerà non dirigendo ma come parte.
Ma il 24 ottovre scorso era una tappa importante, Out Of The Shell ha deciso di uscire dal proprio silenzio.
Ha scelto di dire ciò:
L’aver appoggiato il popolo ha fatto sì che da sei anni non ho più avuto la possibilità di parlare.
Ci è voluto oltre un anno e mezzo per arrivare qui.
Un anno e mezzo di lavoro, di confronti, di ragazzi che ti chiedono di ritornare, ma che nel contempo vanno via.
La solita lotta di questa terra, resisti a starci per verificare il perchè ci sei nato, o vai via.
Ma c’è al contempo un’amore viscerale, il rappresentare che non si può abbandonare tutto devi esserci e lottare.
Ora lo devo ai ragazzi che l’hanno chiesto, lo devo alla mia gente, lo devo al mio territorio.
Ora OUT OF THE SHELL torna.
Torna per dar voce alla gente.
Torna per rappresentare che amiamo la nostra terra.
Torna per dire che noi ancora ci crediamo e resistiamo.
Per denunciare la devastazione del nostro territorio, per dar voce alla gente che non ha voce, per dire la Calabria ha tutto e voi non avete niente da insegnarci.
PER ALZARE LA TESTA.
Out Of The Shell torna.
Per un solo giorno in anteprima.
Torna perchè è calabrese e ci tiene a dirlo.
Torna perchè noi oltre al raccontare vogliamo fare.
Tutto con la semplicità e la gioia di un’identità di cui siamo orgogliosi.
Torna da dove l’hanno cersurata.
Dalla voce della gente e dal confronto del resistere in questo territorio.
Dalle 8,30 di sabato 24 ottobre 2009
Out Of The Shell prima del suo inizio ufficiale torna
Lo ha fatto con le sue debolezze e con lo spirito che l’ha sempre contraddistinta, senza cercare il protagonismo.
Quell’esperienza ha fatto sì che con http://calabria.indymedia.org/ nascesse l’idea di una pratica attiva del miediattismo.
Una pratica fatta da persone semplici, che vogliono aggregare, che non cercano protagonismo e palcoscenici.
Ma che vogliono essere solo ed esclusivamente parti di un metodo di comunicazione.
Comunicazione non più fatta da slogan o luoghi comuni, ma fatta di storie e di racconti.
Prossimi appuntamenti (spero al di la di protagonismi che lo impediscono n.d.r.)
3,4,5 dicembre 2009 Shaka Fest da Cosenza
6 dicembre Forum Ambientale Regionale della Calabria da Lamezia Terme
19 dicembre Manifestazione Nazionale No Ponte da Villa San Giovanni – Cannitello (RC)
31 dicembre inizio ufficiale.
Out Of The Shell






